UnaiStudio Legale Avv. Luca Pietro SaviLalus Gestioni Immobiliari Integrate S.r.l.

D.M. 140/2014 · corso di aggiornamento obbligatorio annuale

L'IA non sostituirà
l'amministratore di condominio.
Sostituirà l'amministratore che non la usa.

Intelligenza artificiale e amministrazione condominiale:
la riservatezza, il metodo e la prova sul campo

Prenota il tuo posto verso il futuro con UNAI Cruise.

Bari · sabato 26 settembre 2026

Hotel Parco dei Principi · Via Vito Vasile — Sala Betocchi, primo piano

Avv. Luca Pietro Savi

scorri

Il percorso di questo intervento

Quattro tempi, una tesi sola

Cinquanta minuti

Un po' di scenario, la questione della riservatezza, il metodo di comando. E poi si apre il computer.

Una dimostrazione vera

Tredici fatture alla rinfusa diventano un bilancio che quadra, e una PEC diventa una lettera.

Una tesi sola

L'IA non sostituisce l'amministratore: sostituisce l'amministratore che non la usa.

La tesi è già nel titolo. Nei prossimi cinquanta minuti provo a dimostrarvela.

Blocco I · uno sguardo lungo

Ogni svolta ha avuto il suo tempo di maturazione

La ruota
Dalle prime pietre scheggiate al carro a ruote della Mesopotamia.
≈ 2.500.000 anni
La scrittura
Dai primi segni contabili sumeri all'alfabeto fenicio.
≈ 2.000 anni
Il cielo
Dall'Almagesto di Tolomeo al De revolutionibus di Copernico.
≈ 1.400 anni
La stampa
Dai caratteri mobili di Gutenberg alla diffusione in Europa.
≈ 50 anni
Il vapore
Dal motore di Watt alla prima ferrovia per passeggeri.
56 anni
La luce
Dalla lampadina all'elettrificazione domestica di massa.
≈ 46 anni
Il volo
Dal primo volo dei Wright al primo aereo di linea a reazione.
≈ 49 anni
La rete
Dal primo sito web al primo miliardo di persone connesse.
14 anni
Il telefono in tasca
Dal primo smartphone a metà del pianeta con uno in mano.
≈ 12 anni
Il vaccino a mRNA
Dal genoma pubblicato alla prima dose autorizzata.
11 mesi
L'IA generativa
Da ChatGPT ai cento milioni di utenti.
2 mesi

Ordini di grandezza divulgativi, non dati puntuali.

Blocco I · e poi è successo dentro il nostro studio

Dal prompt alla squadra: adesso il passo è settimanale

2023

IL PROMPT

Si impara a chiedere. Un comando, una risposta, e la si corregge a mano.

2024

IL LOOP

Si insegna alla macchina a ricontrollarsi: produce, verifica, rifà finché non torna.

2025

GLI AGENTI

Non rispondono soltanto: eseguono. Aprono i file, salvano i documenti.

2026

LA SQUADRA

Più agenti che si dividono il lavoro e si controllano a vicenda.

Millenni, secoli, decenni, anni, mesi. Adesso settimane.

Blocco I · che cosa significa per noi

Il vantaggio non è tecnologico: è di calendario

Chi esce adesso

Sbaglia, corregge, e in sei mesi ha un metodo suo. Il vantaggio non è lo strumento: è l'esperienza di averlo domato.

Chi guarda dalla banchina

Aspetta «che si stabilizzi». Ma non si stabilizza: ogni mese esce qualcosa che cambia le carte.

Chi rinvia

Fra due anni comprerà un servizio, al prezzo che gli verrà fatto, senza saper giudicare se funziona.

Chi resta in porto finché il mare non si calma non parte mai, perché il mare non si calma: la competenza sull'IA si accumula lentamente e non si compra.

Blocco II

I dati dei condòmini
non sono i vostri.

Titolarità, riservatezza e l'unico modo serio di lavorare: a porte chiuse.

Blocco II · la mappa, in un minuto

Quattro fonti che si sommano — e da quando

Reg. (UE) 2024/1689 — «AI Act»

in applicazione generale dal 2 agosto 2026

Regole europee sull'uso dei sistemi di IA, graduate per livello di rischio. All'amministratore tocca il gradino del rischio limitato: trasparenza e marcatura (art. 50).

Reg. (UE) 2016/679 — «GDPR»

in applicazione dal 2018

È qui che si gioca la partita vera: i dati dei condòmini. Vale a ogni uso dell'IA, e non è cambiato di una virgola.

Legge 23 settembre 2025, n. 132

in vigore; decreti delegati attesi entro ottobre 2026

Cornice italiana: principî d'uso, autorità nazionali (art. 20) e il nuovo art. 612-quater c.p. sui contenuti falsificati.

Codice civile

dal 1942, riformato dalla l. 220/2012

Le attribuzioni e la responsabilità dell'amministratore restano quelle di sempre (artt. 1129-1136 c.c.).

Oggi non vi parlo dell'AI Act: vi parlo della riga rossa. È quella su cui si perde una causa.

Blocco II · Regolamento (UE) 2024/1689

Dove si colloca il condominio, in trenta secondi

VIETATO

Riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro, categorizzazione biometrica (art. 5). Il condominio con un portiere è un luogo di lavoro.

ALTO RISCHIO

Le otto aree dell'allegato III. Nessuna riguarda l'amministrazione condominiale.

RISCHIO LIMITATO

Chatbot e contenuti sintetici: trasparenza e marcatura (art. 50). È qui che cade il vostro lavoro quotidiano.

RISCHIO MINIMO

Antispam, correttori, gestionali: nessun obbligo specifico.

La piramide del rischio dell'AI Act

Blocco II · la riga rossa

Il titolare del trattamento restate voi

Usare un servizio di IA non trasferisce la titolarità. Il fornitore è, al più, responsabile del trattamento e va vincolato per contratto (art. 28 RGPD): le decisioni — e le conseguenze — restano dell'amministratore (art. 24 RGPD).

Che cosa non si incolla mai

Dati sanitari

Certificati, invalidità, richieste di barriere architettoniche motivate da patologie.

Dati giudiziari

Precedenti, procedimenti pendenti, decreti ingiuntivi nominativi.

Anagrafiche integrali

Elenchi con nome, indirizzo, recapiti e quote: minimizzare, sempre.

Video e immagini

Riprese della videosorveglianza, volti, targhe.

Blocco II · il metro di giudizio

Tre domande da farsi prima di aprire qualunque strumento

01

Dove vanno a finire i file?

Restano sul mio computer o vengono caricati su un server? E in quale Paese sta quel server? La risposta cambia gli obblighi, non l'umore.

02

Chi li vede, e per quanto tempo?

Il fornitore li conserva? Li usa per addestrare i propri modelli? C'è un contratto ex art. 28 RGPD, o solo condizioni d'uso accettate con un clic?

03

Che cosa succede se sbaglia?

Chi risponde davanti all'assemblea, al condòmino, al Garante? La risposta è sempre la stessa: voi. E allora tanto vale governarlo.

Se non sapete rispondere alle prime due, la terza vi si ritorce contro.

Blocco II · la risposta pratica

La stanza chiusa: la cartella, non la chat

Non «apro una finestra e incollo»: un ambiente di lavoro delimitato — una sandbox — che vive sul computer dello studio. La macchina entra nella cartella del condominio, legge i documenti che ci sono, scrive i risultati lì dentro e non tocca nient'altro.

LA CARTELLA È IL PERIMETRO

Un progetto per condominio: fatture, millesimi, estratto conto, corrispondenza. La macchina vede quella cartella e lavora lì.

LE ISTRUZIONI STANNO DENTRO

Un file di regole permanenti accompagna la cartella: criteri di riparto, formati, ciò che non si fa mai.

GLI OUTPUT RESTANO LÌ

Excel, Word e PDF nascono nella sottocartella degli output: nessun passaggio fuori dallo studio.

Resta da verificare, e per iscritto: contratto ex art. 28 RGPD, uso dei dati per l'addestramento, tempi di conservazione, luogo del trattamento. Una volta sola, allegata all'AI Policy dello studio.

Il punto fermo di tutto il blocco

Si delega l'esecuzione.
Non si delega il giudizio.

L'art. 1130 c.c. non si è aggiornato: le attribuzioni sono dell'amministratore e la firma pure. Nessun fornitore di intelligenza artificiale risponde davanti all'assemblea.

Blocco III · da dove si comincia

La regola d'oro del comando

L'IA esegue istruzioni.
Non interpreta intenzioni.

Non legge nel pensiero e non conosce la storia del vostro condominio: tutto ciò che non le scrivete, non lo otterrete. Il novanta per cento delle delusioni nasce qui — non dallo strumento, dal comando.

Blocco III · il metodo

Cinque ingredienti: il metodo R.C.I.F.V.

R

Ruolo

«Agisci come amministratore con vent'anni di esperienza, esperto della l. 220/2012.»

C

Contesto

«Condominio MURAT, Bari, 12 unità, esercizio 2025: fatture, millesimi, estratto conto.»

I

Istruzione

«Redigi il consuntivo 2025 e il riparto per unità.»

F

Formato

«Excel con formule vive, un foglio per prospetto, valuta in euro.»

V

Vincoli

«Non inventare dati. Nessun nominativo di altri condòmini nella lettera.»

Blocco III · che cosa è cambiato negli ultimi mesi

Dal comando a pezzetti al mandato completo

La tecnica di ieri

«Leggi le fatture.» → «Ora fai la tabella.» → «Ora controlla.» → «Ora il riparto.»

Il professionista decide ogni passaggio: se sbaglia la sequenza, sbaglia il risultato. E la macchina non sa dove si vuole arrivare.

La tecnica di oggi

Che cosa voglio ottenuto, e perché mi serve. Quali materiali ha a disposizione. Quali sono i paletti. Quando deve fermarsi e chiamarmi. Come faccio a sapere che ha finito davvero.

Si è passati dal dettare i passi al conferire un mandato.

Blocco III · le istruzioni per l'uso, aggiornate

Otto regole per i modelli di ultima generazione

1

Non chiedetegli di ricontrollarsi

Lo fa già da sé. L'istruzione «verifica sempre prima di consegnare» oggi fa lavorare due volte e peggiora l'esito.

2

Fatevi intervistare

Prima di partire, chiedetegli di farvi tre domande: è il modo più rapido di scoprire quello che non sapevate di dover dire.

3

Dategli il compito intero

Tutto in un colpo: obiettivo, materiali, paletti, criterio di fine. I passaggi intermedi li sceglie lui, meglio di noi.

4

Controllate che abbia finito

Nelle sessioni lunghe può annunciare un'azione senza compierla: l'ultimo paragrafo che promette non è un lavoro fatto.

5

Impegno e lunghezza non coincidono

Un lavoro accurato non è un testo lungo. Se non chiedete sintesi, arriva il doppio delle parole che servono.

6

Mettete un tetto agli aiutanti

Da solo apre molte sedute parallele: dirgli quante aprirne, e su quali aspetti, costa una riga.

7

Costruite una memoria

Meglio un file di regole che cresce a ogni correzione, che un comando sempre più lungo da riscrivere ogni volta.

8

Dite il perché, non solo il cosa

Se sa a che cosa serve il documento, sceglie meglio tutto il resto. Vale per le macchine come per le persone.

Rielaborazione delle indicazioni diffuse da Anthropic sul comando dei modelli Claude di quinta generazione (settembre 2026). Sono istruzioni del fornitore, non norme: cambiano con i modelli.

Blocco III · un anno di abitudini da rivedere

La regola che nel 2025 era d'oro, e oggi va cancellata

Fino a ieri si scriveva così

«Prima di dichiarare finito un lavoro esegui sempre un ciclo di verifica: produci, controlla il risultato contro i documenti, e se non torna correggi e ricontrolla.»

Era la regola che trasformava un assistente in un collaboratore. Oggi il ciclo lo fanno da soli.

Oggi si scrive così

«Esegui i sette controlli di quadratura. Se uno solo non torna, non consegnare: dimmi quale e perché.»

Quello che serve ancora — e che nessun modello può inventare — è il criterio oggettivo di uscita.

«Controlla bene» è un'esortazione. «I sette controlli» è un criterio: verificabile, ripetibile, difendibile in assemblea.

Blocco III · la mossa che nessuno fa

Ribaltare il comando: farsi intervistare prima di partire

La riga da imparare a memoria

«Prima di cominciare, fammi le tre domande la cui risposta cambierebbe di più il risultato.
Poi aspetta che io risponda.»

Evita il documento perfetto costruito sull'ipotesi sbagliata: il criterio di riparto che non era quello, l'assemblea che era di seconda convocazione, la data che era un'altra.

Tre domande prima, invece di tre riscritture dopo.

Blocco III · il moltiplicatore

Le istruzioni permanenti: insegnare una volta sola

Estratto dalle istruzioni del progetto

Tab. A (millesimi generali): spese generali, assicurazione, compenso, verifiche, quota fissa acqua, 40% energia.
Tab. B (scale/ascensori): pulizia scale, manutenzione e verifiche ascensore, 60% energia.
Acqua a consumo: sui mc delle letture, mai a millesimi.
Controlli obbligatori: 7. Se uno fallisce, non consegnare.
Nelle lettere: mai il nominativo di un altro condòmino; si scrive «l'unità 1/A4».

La competenza tecnica non sta nel modello, sta in chi gli detta le regole. Per questo l'amministratore bravo, con l'IA, diventa molto più bravo — e quello approssimativo diventa pericoloso più in fretta.

Blocco IV

Dalle fatture al bilancio.
E poi la lettera.

Condominio «MURAT», Bari — dodici unità, tredici fatture, una PEC da riscontrare.

Blocco IV · il punto di partenza

La cartella com'è davvero, non come la vorremmo

IMG_20250116_094512.pdfscan0012.pdfdoc(3).pdffattura.pdffattura(1).pdfCamScanner 05-05-2025 17.42.pdfNuovo documento 2025-01-20 (1).pdfEmailAllegato_2.pdf20250910_143022.pdfIT02277310968_00147.pdfScansione_20260102.pdfIMG_20250709_081133.pdfbolletta acqua definitiva.pdf
2025-01-15_ascensore-canone_Adriatica_1171-20.pdf2025-01-20_assicurazione_Adriatica_1520-00.pdf2025-03-12_cancello-carrabile_Carrassi_317-20.pdf2025-06-30_pulizie-I-semestre_Murat_1683-60.pdf2025-07-08_STRAORD-spurgo-condotte_Japigia_2257-00.pdf2026-01-20_energia-elettrica_Levante_2460-01.pdf

E soprattutto: questa cartella sta sul computer dello studio. Non si carica da nessuna parte — è la macchina che entra lì dentro.

Blocco IV · passi 1 e 2

Dalle fatture al bilancio che quadra

0
fatture lette e riclassificate
€ 0
totale lordo, calcolato dai documenti
€ 0
saldo di cassa al 31/12/2025
€ 0
debiti verso fornitori
€ 0
morosità emersa da sola, unità 1/A4
0
controlli di quadratura su sette
Non ha indovinato dai nomi dei file: i nomi non dicevano niente. Ha letto dentro i documenti.

Blocco IV · passo 3

I documenti che la legge pretende

Il rendiconto condominiale si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario e di una nota sintetica esplicativa della gestione, con l'indicazione dei rapporti in corso e delle questioni pendenti (art. 1130-bis, comma 1, c.c.).

Attenzione al nome. Il codice dice «nota sintetica esplicativa»: non è la nota integrativa del bilancio d'esercizio (art. 2427 c.c.). È l'errore che si legge più spesso — e che l'IA replica, se glielo si lascia fare.

Blocco IV · passo 4

Una PEC da riscontrare: due sì e due no

✓

Accesso ai giustificativi 2025

Concesso. Due date alternative in studio, copie a spese della richiedente. Art. 1130-bis, comma 2, c.c.

✕

Elenco dei morosi in bacheca

Negato. L'affissione in uno spazio accessibile a terzi è diffusione priva di base giuridica. Artt. 5 e 6 RGPD; art. 63, comma 1, disp. att. c.c.

✓

Spiegazione dei criteri di riparto

Data. Energia 60/40 in assenza di contatori separati, acqua a consumo sui mc letti: criteri modificabili dall'assemblea.

✕

Recapiti di tutti i condòmini

Negato. Il registro di anagrafe è tenuto per la gestione, non per costituire gruppi privati. Art. 1130, n. 6, c.c.

Quattro paragrafi, una pagina, quaranta secondi. Il giudizio su che cosa concedere è rimasto all'amministratore: alla macchina si è detto quale, e perché.

Blocco IV · il confine

Quattro cose che la macchina non ha fatto

Scegliere i criteri

Il 60/40 sull'energia è una scelta dell'amministratore, non un calcolo.

Decidere che cosa negare

Che l'elenco dei morosi non si affigga è una valutazione giuridica: gliel'ho data io.

Decidere che cosa portare in assemblea

Quali questioni pendenti esporre, come presentare la morosità, se chiedere la ratifica.

Firmare

La responsabilità ex art. 1130 c.c. resta dell'amministratore.

Ha fatto il lavoro. Il mestiere è rimasto dov'era.

Per chi non vuole aspettare il Master

Cinque mosse da fare lunedì mattina

01

Aprite una cartella per un solo condominio

Quello che conoscete meglio. Nessun dato sanitario, nessun documento giudiziario.

02

Scrivete il file delle regole

Mezza pagina: criteri di riparto, come si chiamano i vostri documenti, che cosa non si fa mai.

03

Fatevi fare tre domande prima di partire

Le risposte che date finiscono nel file delle regole.

04

Date un criterio di uscita, non un'esortazione

«Se la quadratura non torna, non consegnare»: verificabile. «Controlla bene»: inutile.

05

Rileggete e firmate

Il documento che esce è una bozza. Diventa un atto quando ci mettete sopra il nome.

Nessuna di queste cinque mosse richiede di comprare qualcosa. Richiedono un'ora.

Se volete farlo voi, e non guardarlo fare

Master «AI per amministratori di condominio»

25ore d'aula
5incontri
24casi risolti in aula
8crediti formativi
I14 ottobre 2026BergamoLe regole del gioco
II21 ottobre 2026RomaScrivere bene, e poi delegare
III28 ottobre 2026BergamoIl ciclo dell'assemblea
IV4 novembre 2026RomaIl proprio studio dentro la macchina
V13 novembre 2026RomaPortare fuori. E il Repertorio

Il primo incontro è sulle regole. Nei quattro successivi si risolvono casi, in aula, sul proprio portatile. Iscrizioni: info@unaibergamo.it

Per chiudere

L'intelligenza artificiale non sostituirà l'amministratore di condominio.
Sostituirà l'amministratore che non la usa.

Avv. Luca Pietro Savi · Studio Legale · Via Matris Domini n. 11, Bergamo
segreteria@avvocatosavi.it · 035 0291809 · avvocatosavi.it

Convegno Unai · Bari, 26 settembre 2026 · D.M. 140/2014. I contenuti di questa pagina hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere legale.