Comunità energetiche, il cortocircuito normativo

Energia

Pubblicato su NT+ Condominio — Il Sole 24 Ore · 22 Maggio 2025 · di Luca Savi

Con l’introduzione degli articoli 1-bis e 1-ter nella legge di conversione del Decreto bollette (Dl 28 febbraio 2025, n. 19), il legislatore sembra più preoccupato di recepire le interpretazioni restrittive del Gse che non di attuare coerentemente la direttiva (Ue) 2018/2001 e il Dlgs 199/2021. Il risultato è una disciplina delle CER in cui alle inclusioni discutibili si sommano esclusioni palesemente illegittime.

L’esclusione dei soggetti privi di personalità giuridica: l’articolo 1-bis ridefinisce l’elenco dei soggetti ammessi come membri di una Cer, elencando solo soggetti dotati di personalità giuridica. Ne consegue l’inammissibilità per associazioni non riconosciute, gruppi di fatto e condomìni, che pure rappresentano il nucleo fondativo delle prime configurazioni di autoconsumo collettivo.

Questa preclusione non è prevista né dalla Red II né dal Dlgs 199/2021, ed è frutto esclusivo del legislatore 2025 che ha recepito la prassi operativa del Gse. La norma italiana appare irragionevole e sproporzionata, in contrasto con i principi di proporzionalità, effettività e non discriminazione.

Le partecipate pubbliche: ammesse dalla norma, escluse dalla prassi. Il paradosso è evidente: la norma primaria include, mentre la normativa secondaria esclude sulla base del Dm 18 aprile 2005, che in quanto fonte secondaria non può limitare diritti riconosciuti dalla legge ordinaria o dal diritto dell’Unione.

L’articolo 1-ter formalizza l’interpretazione restrittiva del Gse: solo gli impianti allacciati dopo il 24 gennaio 2024 possono accedere agli incentivi. Ciò contrasta con l’articolo 31, comma 2, lettera b), del Dlgs 199/2021, che individua come data di riferimento il 16 dicembre 2021. Il principio di legalità e la tutela dell’affidamento degli operatori appaiono compromessi.

Conclusioni: ne emerge un sistema dove gli strumenti della transizione energetica partecipata vengono svuotati proprio nei soggetti più idonei a implementarli, come i condomìni e le associazioni civiche.

Cicero

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