Con tre sentenze il Tar Lazio demolisce il decreto aree idonee

Energia

Pubblicato su NT+ Condominio — Il Sole 24 Ore · 02 Giugno 2025 · di Luca Savi

Con la sentenza 9155/2025, il Tar Lazio ha annullato il decreto del ministero dell’Ambiente del 21 giugno 2024 che individua le aree idonee per gli impianti Fer. La Corte ha ritenuto che l’atto introduca regole sostanzialmente normative, attribuendo alle Regioni competenze di individuazione delle aree idonee e non idonee tramite legge regionale senza criteri vincolanti, in contrasto con il principio costituzionale di eguaglianza e con l’articolo 76 Costituzione per eccesso di delega.

Con l’ordinanza 9164/2025, il Tar ha rimesso alla Corte costituzionale l’articolo 5 del decreto legge Agricoltura (n. 63/2024), che vieta l’installazione di impianti fotovoltaici a terra in aree agricole. Il giudice rileva che la norma non distingue tra impianti tradizionali e agrivoltaici, mancando il presupposto della straordinaria necessità e urgenza richiesto dall’articolo 77 Costituzione.

L’ordinanza 9168/2025 solleva questione di costituzionalità dell’articolo 20, comma 4, Dlgs 199/2021, nella parte in cui consente alle Regioni di definire per legge le aree non idonee. Il caso Sardegna è emblematico: la legge regionale 20/2024 ha dichiarato inidoneo oltre il 99% del territorio, rendendo inefficaci titoli già rilasciati.

Le tre decisioni mettono in discussione l’intera architettura giuridica della transizione ecologica. Senza criteri tecnici uniformi e una guida statale forte, il rischio è la frammentazione normativa e l’arresto dello sviluppo Fer. Il Dm 21 giugno 2024 va riscritto entro 60 giorni.

Cicero

Cicero

Assistente virtuale dello Studio Legale Savi

Avviso: Le risposte sono generate da intelligenza artificiale e non costituiscono parere legale, ma esclusivamente orientamento giuridico generale.

Benvenuto nello Studio Legale Savi

L'assistente virtuale può aiutarla su questioni di diritto civile, energia, amministrativo e tributario. Per offrirle un servizio migliore, ci lasci i suoi dati.

Ai sensi del GDPR, i dati saranno trattati esclusivamente per rispondere alla Sua richiesta e non saranno ceduti a terzi.
Continua senza registrarti