Delibere condominiali: la mediazione non è un salvacondotto contro la decadenza

Civile

Pubblicato su NT+ Condominio — Il Sole 24 Ore · 19 Novembre 2025 · di Luca Savi

Con la sentenza 3025/2025, il Tribunale di Bari ha dichiarato tardiva l’impugnazione di una delibera assembleare proposta oltre i termini dell’articolo 1137 c.c., coordinati con la disciplina della mediazione obbligatoria. La delibera (aprile 2021) aveva approvato il rendiconto 2020. Gli opponenti avevano attivato la mediazione ma introdotto la causa solo nel giugno 2022.

Il giudice ha richiamato Cassazione Sezioni unite 9839/2021: la nullità delle delibere ricorre solo in ipotesi eccezionali; ogni altro vizio ricade nell’annullabilità, soggetta al termine perentorio di trenta giorni.

La domanda di mediazione interrompe la decadenza, ma solo una volta e per un periodo determinato. Proseguire oltre non consente di mantenere indefinitamente sospeso il termine di impugnazione.

Il correttivo Cartabia (Dlgs 216/2024, in vigore dal 25 gennaio 2025) estende la durata del procedimento a sei mesi, prorogabili per altri tre, e fissa con precisione la decorrenza del nuovo termine dal deposito del verbale conclusivo. Queste innovazioni avrebbero garantito un margine più ampio ai ricorrenti nel caso esaminato.

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