Fotovoltaico sul balcone: l’assemblea non può vietare l’impianto singolo

Il Tribunale di Monza ha recentemente affrontato una questione di crescente rilevanza pratica: può l’assemblea condominiale deliberare la rimozione di pannelli fotovoltaici installati sul balcone di proprietà esclusiva di un condomino?

La risposta è netta: no. L’assemblea non ha competenza sulle opere eseguite su porzioni di proprietà esclusiva. Il condomino è libero di installare impianti fotovoltaici sul proprio terrazzo o balcone, nel rispetto dei soli limiti posti dall’art. 1122 c.c.: non arrecare danno alle parti comuni né pregiudicare la stabilità, la sicurezza e il decoro architettonico dell’edificio.

La delibera assembleare che ordini la rimozione dell’impianto è pertanto da ritenersi nulla per difetto assoluto di attribuzioni, in quanto l’assemblea ha esorbitato dalla propria sfera di competenza, invadendo la sfera di autonomia riservata al singolo proprietario.

Il quadro normativo

Il quadro normativo di riferimento è delineato dall’art. 1122 c.c. (come modificato dalla L. 220/2012), che consente al condomino di eseguire opere nelle parti di sua esclusiva proprietà, purché non rechino danno alle parti comuni o non pregiudichino la stabilità, la sicurezza e il decoro architettonico dell’edificio. Nessuna delibera assembleare può quindi vietare in via preventiva e generalizzata l’installazione di impianti fotovoltaici su proprietà private, salvo che ricorrano in concreto tali specifici pregiudizi.

Il principio è conforme all’orientamento della Corte di Cassazione (cfr. Cass. Civ. sez. II), secondo cui le delibere assembleari che incidono su diritti di proprietà esclusiva dei condomini sono affette da nullità assoluta, rilevabile in ogni tempo e da chiunque vi abbia interesse.

📖 L’articolo completo è disponibile su NT+ Condominio — Il Sole 24 Ore: Fotovoltaico sul balcone: l’assemblea non può vietare l’impianto singolo

Lascia un commento

Cicero

Cicero

Assistente virtuale dello Studio Legale Savi

Avviso: Le risposte sono generate da intelligenza artificiale e non costituiscono parere legale, ma esclusivamente orientamento giuridico generale.

Benvenuto nello Studio Legale Savi

L'assistente virtuale può aiutarla su questioni di diritto civile, energia, amministrativo e tributario. Per offrirle un servizio migliore, ci lasci i suoi dati.

Ai sensi del GDPR, i dati saranno trattati esclusivamente per rispondere alla Sua richiesta e non saranno ceduti a terzi.
Continua senza registrarti