Terrazza a livello: la parte aggettante grava per intero sul proprietario esclusivo

Vignetta: un geometra misura una terrazza a livello divisa da una linea tratteggiata fra la parte di copertura e la parte aggettante, mentre la proprietaria osserva rassegnata.

La Cassazione (ord. n. 21572/2026) conferma il riparto 60/40: l’art. 1126 c.c. si applica alla sola porzione che copre le unità sottostanti, mentre la parte che sporge nel vuoto resta interamente a carico del proprietario esclusivo. Tutto si gioca sulla misurazione.

Bici rubata dalla rastrelliera del parcheggio condominiale: è furto in abitazione

Vignetta: un ladro fugge dal cortile condominiale trasformato in salotto di casa, con tappeto, poltrona e gatto, mentre un giudice in toga lo indica dalla soglia.

La Cassazione (sent. n. 23230/2026) conferma la riqualificazione: cortili, parcheggi, rastrelliere e corsie dei box sono pertinenze della privata dimora, e il furto che vi si commette rientra nell’art. 624-bis c.p., con una cornice di pena molto più severa.

Condomino dissenziente: il Codice non lo esonera dalle spese di difesa del condominio

Vignetta: in assemblea due condomini reggono un cartello con scritto DISSENTO mentre l'amministratore porge loro sorridendo una busta con la parcella legale.

Il Tribunale di Monza (sent. n. 1215/2026) conferma un principio spesso frainteso: il dissenso ex art. 1132 c.c. protegge dalle spese da rifondere alla controparte in caso di soccombenza, non dalla quota di parcella del legale e del CTU del condominio.

Camerieri che attraversano l’androne: quando il passaggio non è molestia né lesione del decoro

Vignetta: nell'androne affrescato di un palazzo storico una fila di camerieri porta vassoi di pasta, mentre due condomini in vestaglia protestano e un terzo misura il pavimento.

Il Tribunale di Como respinge il ricorso possessorio dei condòmini contro il ristorante del piano terra: l’androne è destinato al passaggio, il decoro architettonico presuppone un’alterazione dell’aspetto dell’edificio e la molestia va provata nella sua concreta entità.

Infiltrazioni dalla terrazza condominiale: chi paga tutto, e perché non conta la divisione delle spese

Vignetta: sulla terrazza di un palazzo italiano inquilino, proprietario e amministratore si additano sopra una pozza d'acqua contendendosi una torta divisa in due terzi e un terzo; al piano di sotto un condomino apre l'ombrello in casa.

La Cassazione (sent. n. 11585/2026) conferma: in caso di infiltrazioni dalla terrazza a livello, il danneggiato può pretendere l’intero risarcimento da ciascun corresponsabile. La divisione un terzo/due terzi dell’art. 1126 c.c. vale solo nei rapporti interni.

Cassazione: il condomino subentrante può eccepire in sede esecutiva la propria estraneità soggettiva al debito

Con l’ordinanza n. 7489 del 20 marzo 2025, la seconda sezione civile della Cassazione distingue rigorosamente tra efficacia del titolo formato contro il condominio e opponibilità delle eccezioni personali del singolo. La Corte di cassazione, sez. II, con sentenza 20 marzo 2025, n. 7489, torna su un tema centrale per la prassi esecutiva condominiale: in … Leggi tutto

Cicero

Cicero

Assistente virtuale dello Studio Legale Savi

Avviso: Le risposte sono generate da intelligenza artificiale e non costituiscono parere legale, ma esclusivamente orientamento giuridico generale.

Benvenuto nello Studio Legale Savi

L'assistente virtuale può aiutarla su questioni di diritto civile, energia, amministrativo e tributario. Per offrirle un servizio migliore, ci lasci i suoi dati.

Ai sensi del GDPR, i dati saranno trattati esclusivamente per rispondere alla Sua richiesta e non saranno ceduti a terzi.
Continua senza registrarti